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03 August 2018

Il 25 luglio la Corte Europea ha emesso una sentenza molto attesa . Quali sono i contenuti e quali sono gli effetti di questa decisione ?

La tecnologia CRISPR è riconosciuta all’unanimità come il metodo più semplice ed efficace che sia stato finora congeniato per modificare il DNA e quindi particolarmente accessibile, facile da utilizzare ed economica. Nei paesi in cui tecnologia e normativa si incontrano, le biotecnologie verdi stanno incominciando a produrre profitto nelle mani delle piccole-medie imprese, anche grazie alla collaborazione di quest’ultime con i laboratori universitari impegnati nel creare innovazione varietale in agricoltura e rispondono alla domanda crescente di cibi sicuri, di maggior rispetto dell'ambiente e di risparmio energetico.

Il 25 luglio la Corte Europea ha emesso una sentenza molto attesa ed ha stabilito che le piante modificate con questa tecnica sono soggette a tutte le norme previste in Europa per gli Ogm e quindi non possono essere coltivate, a meno che non siano sottoposte ad un lungo e faticoso processo di approvazione i cui costi ammontano a decine di milioni di euro.

La decisione è stata presa in netto contrasto con i pareri espressi dalla comunità scientifica e causa una battuta d’arresto alle prospettive di una collocazione nel mercato delle varietà ottenute con questo metodo ed anche alla ricerca che non si ferma ma potrebbe rallentare.

Per approfondire

https://www.nature.com/articles/d41586-018-05814-6

https://terraevita.edagricole.it/featured/genome-editing-tutti-sconfitti-dalla-sentenza-ue/

https://crispr.blog/2018/07/25/per-la-corte-ue-le-piante-editate-sono-ogm-il-futuro-di-crispr-e-meno-verde/

http://www.farmwithscience.org/it/programma-2014-2017/genome-editing/ogm-o-non-ogm-questo-e-il-dilemma-dell-europa

http://primaigeni.it